endlesswinter kiaz's blog - Backcountry: Cima Bosco
Backcountry: Cima Bosco
lunedì, novembre 26, 2007, 03:15 PM
Thures (Alta ValSusa) 25/11/2007
Val di Thures , cima del Bosco. Oggi ho imparato una cosa molto importante sul backcountry, ovvero lo snowboard/alpinismo/escurisonismo: backcountry non e' andare a caccia di powder, o almeno non lo e' sempre. La neve puo' anche essere pesante, tracciata, trasformata. Specie nel caso del pendio "incriminato", una partete sud/sud ovest, bisogna mettersi nell'ordine d'idee di prenderla come una sgambettata in mezzo alla neve, per vedere ed esplorare posti nuovi, per mettersi in gioco, e magari dimostrare a se stessi che si puo' surfare anche il pappone (ci vuole un po' l'attrezzatura giusta) , e che anche se ridicolo un bastoncino in mano puo' fare comodo per superare i pianetti .... Per fare backcountry bisogna essere amanti della montagna, dell'avventura, non serve avere l'ultima twin tip da rails, meglio un vecchio freeride abbondante. E se siamo alle prime armi e non riusciamo ad arrivare fino in cima .... beh pace, sara' per la prossima volta.
Backcountry e' una piccola parte dello snowboard, che ha poco in comune con lo snowboard che ci fanno vedere i media, con Jeremy Jones che si fa inseguire da una valanga, o con il freeride estremo. Si puo' fare backcountry anche con un asse di 10 anni fa ... purche' galleggi e abbia un po' di tenuta. E' necessaria un po' di pazienza, e bisogna imparare ad apprezzare la salita e a rispettare la montagna al 100%. Solo cosi' si apprezzeranno anche quelle poche belle curve che si riusciranno a tirare in condizioni non ottimali.


Dopo la prima rampa incontriamo queste grange ....


Si sale, a fatica, non siamo allenati a questo tipo di sforzo ma il posto vale la fatica ...


Tracce, salendo la neve sembra migliorare un pochino .... sembra ....


Siamo saliti di 400 mt. Ne mancherebbero 300. Il fiato e l'ora tarda ci obbligano a fermarci qui. Peccato.


E si rientra ... chi surfando e chi meno. Neve pesante, difficile. Ma qualche curva decente ci scappa, specie, per assurdo nell'ultima parte.


L'itinerario e' semplice, consigliato a chiunque voglia provare ad avventurarsi a piedi, unico rischio vista l'esposizione a sud ovest e' di trovare neve molla/pappone o trasformata . Da Cesana si segue la vecchia statale di Sestrieres (direzione sauze di Cesana) e poi le indicazioni per thures in prossimita' di Bousson. Si lascia la macchina dove si riesce nel piccolo abitato di Thures e si segue la traccia per cima bosco (sentiero segnato). Se riusciro' ad esportare i waypoint dal Garmin pubblichero' anche la traccia gps. Cosigliato ... a chiunque voglia capire cos'e' il BackCountry.

KiaZ