endlesswinter kiaz's blog - Backcountry: Fournier
Backcountry: Fournier
mercoledì, febbraio 20, 2008, 01:30 PM
9 euri ben spesi.
Sono quelli pagati per prendere la seggiovia da Cesana fino a Sanga Longa. Questo per tagliare un po' di dislivello e per fare una via un po' alternativa. Obbiettivo Fournier, si sale dal lago Nero.
A Sanga lasciamo le piste alle spalle, e con esse il caos, il rumore, il mondo dello sci/snow "commerciale", per iniziare un'altra avventura nell'universo parallelo del BackCountry. Basta poco a rendermi felice. A Sagna Longa c'e' sempre tanta neve, e il bosco che ci accompagnera' fin quasi al Lago Nero non smentisce. Ha fatto anche una lieve spruzzata, e questo rende il tutto ancora piu' piacevole. Un oretta circa in piano, nei boschi, nel silenzio. Soltanto, neve e alberi, tanta neve . Questa zona e' benedetta, anche lo scorso anno si e' salvata. Arriviamo verso la piana del lago nero, e il paesaggio inizia ad aprirsi. Il Bercia e il Saurel da una parte, Giassez e Fournier (il nostro obbiettivo) dall'altra ... con la Dormillouse piu' in la.
Ci guardiamo in giro. La dormillouse e il Giassez paiono molto tracciati, il Fournier promette bene. C'e' una pseudo pista che ricorda l'arrivo della Gimont in faccia a noi, ormai arata da orde di skialpers. Ma noi andiamo altrove. Il Fournier ci aspetta.
Inizia la salita, a tratti un po' impestata, ma si fa. E piu' si sale piu' il panorama si apre. Piu' si va su piu' spuntano montagne nuove .... sempre piu' in alto ... sempre meno tracce, sempre piu' ansiosa di surfare quel ben di dio che mi circonda. Ma ansiosa anche di arrivare lassu', e di vedere quel che c'e' intorno. Pazzesco. Si vede fin la Barre des Ecrins, ma il mio sguardo e' fisso sulla Dormillouse. Vorrei salirci prima o poi ... E' tracciatissima, ma c'e' n'e' ancora . E sembra enorme, da video. Senza andare chissa' dove ... mi sento in Paradiso. E il bello deve ancora venire.




Il vento e' gelido, non ha senso fermarsi troppo in cima. Si scende sul versante in ombra. 3,2,1 Drop ... mi sento come in un video ... curve abbastanza strette a sto giro ... piu' curvi, piu' dura . Powder eccelsa, come quella del Frais se non meglio. Si continua in un canale, bisogna stare un po' attenti ai cambi di pendenza ma e' uno sballo. E purtroppo troppo in fretta siam dinuovo al lago nero ... pronti a rimetterci in marcia per il secondo pezzo di discesa.




Optiamo per una variante meno tracciata che implica il rifare un pezzo a piedi. Un boschetto niente male, un po' crostoso in basso, ma surfabile... presto raggiungiamo la pista di fondo che ci riportera' a Bousson, poco oltre Cesana. Ancora qualche prato che si lascia surfare, e poi si ritorna alla cruda realta' dell'asfalto e alla "civilta'" degli impianti di risalita.
La piu' bella gita della stagione? Difficile a dirsi. Tutte le gite hanno un qualcosa per cui sono belle. Sicuramente questa e' tra le migliori ... forse LA MIGLIORE come panorama. Da ripetere.

FOTO KiaZ

FOTO Smash