Hardbooting: il lato oscuro dello snowboard
lunedì, gennaio 9, 2006, 02:37 PM
Ignorato, bistrattato, malvisto. Nella testa di molti softbooters l'hard "limita la liberta' di espressione dello snowboard". Anche la sottoscritta, freerider convinta e amante del powder per un po' riportava reazioni allergiche alla vista di tavole "dritte e dure". E pensare che (vedi prehistory ) anch'io ho iniziato con un qualcosa di sicuramente piu' "dritto e duro" del mio attuale freeride.
L'invidia pero' nei confronti di chi saltava e surfava la powder con piu' facilita' era troppo grande da portarmi in breve all'altra sponda, quella piu' easy, meno tecnica, piu' immediata, fantasiosa e divertente.
Dopo anni di freeriding alla ricerca sempre della prima traccia e di nuove linee, ho iniziato a notare che le mie uscite diminuivano, come diminuivano le nevicate. Il lavoro mi obbligava a stare dietro ad una scrivania, e spesso si susseguivano weekend di magra. Il freestyle e le strutture mi interessavano sempre meno, tra il ginocchio non completamente ok e il crescente rispetto per la montagna in quanto tale, le strutture (leggi park e sopratutto corrimani) cominciavano a sembrare una forzatura eccessiva, un voler portare a tutti i costi sui monti elementi che vengono dalla strada e dalla citta'.
Da qui rinasce il mio interesse per le tavole dritte e dure, le curve precise e eleganti anche su neve dura. Prendendo l'hard potevo fare del buon freecarving in pista, imparare qualcosa di nuovo, trovare un nuovo stimolo nello snow, la velocita' e la precisione. Poi un sito, Pureboarding che mostra come superare i limiti dell'hard. Da li l'acquisto, lo scorso anno quasi a fine stagione, una Burton Factory Prime 157 usata. Dopo le prime traumatiche difficolta' arrivano le prime curve decenti .... E ne ho ancora da imparare. Ad oggi, 9/1/2006 quest'anno ho totalizzato 6 uscite con l'hard e 7 soft ... quasi in pari. Se non avessi avuto l'hard forse sarei ancora a quota 7 ... l'hard, specie per chi non ha interesse nel freestyle ma vuole continuare ad andare anche in assenza di powder e' un'alternativa interessante, difficile si, ma con un suo fascino. Non credevo che mi prendesse cosi'.
Sara' lontano anni luce da quel che sono i filmati su pureboarding, ma ecco un piccolo video realizzato con la macchina foto ad Aussois. Con l'hard anche resort con meno possibilta' di freeriding vengono rivalutati ....
Video Aussois (Per scaricare il video, click destro e scegliere "salva oggetto con nome"/"save target as" , se avete problemi ad aprirlo consiglio di provare con VLC, scaricabile da www.videolan.org )
Ho ancora tanto da imparare ma ...
Lo snowboard Alpino non morira' MAI !








