Mini Surf Trip: Noja (Cantabria - Santander)
martedì, giugno 2, 2009, 05:32 PM
Intro ...
Da quando ho preso la decisione di cercare di cambiar mestiere iscrivendomi all'universita' .. o meglio, da quando ho passato il test d'ingresso ed e' inziato questo trip fatto di esami, obblighi di frequenza da incastrare con il lavoro (ora part time) , le possibilta' di fare una vacanza vera in periodi diversi da agosto (mese in cui difficilmente abbandonero' la Valle) ... ho deciso che ogni occasione andava sfruttata. E dopo l'esperimento Sarda, riuscito solo in parte , ho comprato un biglietto Ryanair per Santander. Premesso che non mi piace volare , che detesto i trip da aereoporto e che ho il terrore da smarrimento bagagli ... dopo tante indecisioni ho deciso di imbarcare pure la tavola . E cosi' eccomi di partenza .... venerdi' pomeriggio ... reduce da un esame la mattina stessa ........... destinazione Santander.
The arrival.
Fortunatamente a sto giro non ho problemi di carattere aereoportuale. E ho anche la fortuna di beccare altri due surfisti diretti a Somo .... quindi il viaggio d'andata vola via rapidamente ........ l'aereo atterra in anticipo, la mia tavola esce dal nastro per seconda ... son felice :D . La tavoletta e' arrivata, ora bisogna andare a prendere la macchina.
Al noleggio auto ho la prima (e unica direi) brutta sorpresa di questo viaggio : l'impiegata non parla inglese. Fortunatamente italiano e spagnolo han parole comuni, e sopratutto sulle cose scritte si capisce. Diciamo cmq che loro capiscono noi bene o male .. ma io non capisco loro. E questa sara' un po' la costante di tutti questi giorni.
Carico la tavola in macchina (una opel corsa) direttamente .... e via verso Noja. Le indicazioni datemi via mail da Patrizio (il mio riferimento on site) sono molto precise e non ho problemi ad arrivare alla spiaggia di Ris : e' fantastico, c'e' ancora un pelo di sole ... e ci sono due longboarders ancora in acqua. Quasi quasi avrei voglia di fare un tuffo ma ho una discreta fame .
Incontro Patrizio che mi accompagna in hotel. Il giorno dopo appuntamento alle 8.15 per andare a surfare.
DAY 1
8.15 , si parte. Seguo Patrizio e un suo amico. Si va a Berria , spot un po' piu' verso est la prima idea era di andare a somo, ma nei we c'e' troppo bordello.
Lo spot e' bellissimo ... un bello spiaggione con un paio di picchi lavoranti al momento. Ogni tanto arrivano belle serie .... altre un po' meno ma piu' adatte a me.
E' il battesimo dell'oceano per la MIMM azzurra, la mia tavoletta. Muta 4.3 e via.
Come sempre fatico e arranco per arrivare alla line up. Dopo qualche frullone prendo la prima onda .... che forse restera' la piu' bella della giornata. Riesco ad accennare un minimo di bottom frontside e a stare un po' in diagonale, per poi rimettermi dritta sfruttando la schiuma fino all'ultimo. Fantastico.
Si risale .... e si riprova. Tra frulloni, qualche schiuma e qualche altre onda buona dopo un paio d'ore son a pezzi.
Nel pomeriggio giretto a Somo ... ma c'e' una nebbia pazzesca (fenomeno frequente quando fa caldo mi e' stato detto) che quasi mi da nausea e quindi mi do allo shopping per surf shops.
DAY 2
Appuntamento un po' piu' tardi, 8.30 : si replica a Berria. E' un po' piu' piccolo e io sento la fatica del giorno precedente, Le onde chiudono di brutto, prendo una frullata dopo l'altra , ma malgrado tutto riesco a prendere qualcosa di decente. Il giorno precedente cmq la qualita' era superiore ... Il vento inizia a tirare forte ... mi riposo un po' in spiaggia osservando le evoluzioni abbastanza notevoli di due kiters. Ci fosse un noleggio windsurf non mi dispiacerebbe uscire in wind .... ma pare che da ste parti il kite abbia la meglio.
Tornando a Noja faccio un'altra delle mie pazzie infantili : compro uno skimboard entry level ... come giocattolo da usare con la bassa marea (non surfabile) nelle pozze create dalla marea e sullo shore break. Dopo un po' di voli riesco a fare qualche metro sulla battigia con il nuovo giochino .... e devo ammettere che e' divertente (a fine giornata riuscivo anche a fare qualche 180) , peccato che in italia sia pressoche' inutilizzabile d'estate. Nel tardo pomeriggio decido di tornare a vedere com'e' la situa a berria. Qualcosa c'e' ancora ... anzi con la bassa marea si riesce ad arrivare sulla line up praticamente senza remare. E questo per la mia stanchezza e' un bene. Le onde pero' sono piu' mosce ... ma qualcosa di bello arriva. Surfare al tramonto e' cmq una sensazione bellissima per le luci e l'ambiente in generale ... Ormai sono le 9.30, il sole sta calando dietro il roccione. E' ora di cena.
DAY 3 (the last one)
Oggi finalmente 2 ore di lezione. Appuntamento alla scuola davanti alla spiaggia di Ris per le 10 . Raul , l'istruttore, dice che con l'alzarsi della marea dovrebbe arrivare qualcosa di buono. E infatti e' cosi'. Siamo solo noi due in acqua ... lui usa un longboard ... io annaspo con la mia 8. Lo stile longboard mi piace troppo e sara' il mio futuro. Per ora devo imparare a manovrare la 8 ... che cmq per me si avvicina gia' ad un long. Mi spiega un bel po' di cose utili su come capire il Mare ... le onde ... il surf per lui non e' "just taking waves ... surf is a relaxing sport ... you have to relax and to enjoy staying in the water and the enviroment .... " ... e in effetti condivido questa filosofia (che poi applico allo snow e in particolare al backcountry) .... e "the key of surfing is understanding the sea" .... Eh si ... ma per me che vengo dalla montagne e' tutt'altro che facile capire il mare.
In ogni caso dopo una serie di nosedives inizio a surfare onde pure non rotte. Non sempre ovviamente ... faticando nel take off a trovare il giusto bilanciamento sulla tavola ... ma inizio a capire qualcosina. Peccato che sia l'ultimo giorno .... e che cissa' quando rimettero' piede su una tavola da surf visto che l'estate da noi oltre che essere piatta e' all'insegna dei divieti.
Pazienza. Aspetteremo l'autunno ... con l'intenzione magari di tornare li per una settimana intera.
Il pomeriggio lo passo a Somo in modo da avvicinarmi all'aereporto .... riposando in spiaggia e giochcchiando con lo skim nelle pozze formate dalla marea.
Purtroppo e' giunta l'ora del rientro .... e di riprendere l'aereo che mi riportera' a Bergamo, viva e vegeta .... tavola inclusa :) .
In conclusione : posto fantastico, come le foto possono testimoniare. La cosa strana e' che i paesi sono cmq di recente costruzione .... e' come stare in una qualunque zona residenziale a piano regolatore (non ci sono mega hotel). suppongo che sia una zona di turismo da seconde case .... e a quanto ho capito le montagne non son nemmeno troppo distanti. Che sia il mio posto ideale per vivere ??? Chissa' ...
Per ora ... per certi versi l'ho trovato anche meglio del portogallo. Una cosa e' certa. Ci voglio tornare al piu' presto.
FOTO :
http://impossible.isnothing.org/noja/








