endlesswinter kiaz's blog - Sestrieres Backcountry
Sestrieres Backcountry
domenica, dicembre 10, 2006, 10:42 AM
Arrivo dunque a Sestrieres alle 14. Ci sono dai 30 ai 50 cm di fresca, abbastanza pesante in paese. La temperatura e' abbastanza fredda, c'e' un aria gelida che mi crea qualche difficolta' nel mettere gli scarponi. e nell'agganciare la tavola allo zaino.
Si parte: obbiettivo: 1 ora di tempo per salire prima che il sole tramonti.
Decido di salire per quanto possibile lungo le piste, e di puntare ai boschi a destra della seggiovia Garnel, fortunatamente chiusa. La brutta sorpresa rispetto alle previsioni lette un paio d'ore prima e' stata l'apertura anche della seggiovia cit-roc, cosa che ha permesso la salita in quota di snowboarders e bipedi nonche' il loro spostamento verso il versante destro alla ricerca di powder. Certo avrei potuto salire anche io con gli impianti, ma voglio vedere un po' meglio come vanno le ciaspole. Raggiunti i primi boschi la situazione sembra cmq interessante:



Finche' si sta sul battuto le mie TSL 325 escape fanno il loro dovere .... nel profondo pero' mi fanno andare giu' di almeno 20 cm, certo sempre meglio che non avere nulla.
Salgo finche' possibile lungo una linea creata da un gatto per risalire verso il Garnel/Sises, lasciandomi lo skilift principi sulla destra. La linea pero' termina, e mi tocca proseguire lungo una pista non battuta ma mediamente tracciata




Qui comincio a suscitare la curiosita' di chi scende .... che mi chiede PERCHE' vado a piedi. Non c'e' un perche' ..... c'e' la voglia di raggiungere la cima con le proprie gambe e di cercare nuove linee surfabili .... tra l'incredulita' dei paganti io salgo: comincio ad arrivare sul ripido e irregolare, e qui le mie ciaspole sembrano lavorare a dovere, grazie al ramponcino anteriore che morde bene la neve. E' la parte piu' ripida e faticosa, ma comincio ad intravedere non solo i panettoni verso il monte sises, ma anche le sempre piu' presenti tracce dei "paganti" e a sentire il rumore degli impianti



Purtroppo questo backcountry da "allenamento" non da le stesse senzazioni forti che puo' dare l'andare in posti privi di piste e seggiovie. Pero' come inizio stagione ci si accontenta , e dopo alcuni metri sfruttando nuovamente una linea del gatto raggiungo l'arrivo del vecchio skilift Garnel. Sono le 16.05 e decido di fermarmi anche perche' verso su vedo solo tracce e tracce .... e sempre piu' bipedi che arrivano. Voglio riuscire a fare una linea di discesa il piu' possibile pulita.



Butto un occhio anche verso il vallone che da sui vecchi impianti di Grangesises.
La tentazione di scendere da li e' molto forte ma .... sara' per un'altra volta. Per questa prima escursione solitaria meglio scendere lungo la stessa linea di salita o quasi.



Scendo cercando di restare prima in uno spazio abbastanza stretto lasciato pulito dai bipedi ... siamo sui 2300 e la neve e' ottima, scendendo si appesantisce ma resta comunque surfabile grazie anche ai miei 157 cm di tavola a cui ho montato 3cm di setback





Gli ultimi 100 metri di dislivello decido di farli tutti in un bosco rado, ripuntando verso il Garnel. Neve pesante ma surfabile .... e soprautto zero tracce (non tutti si avventurano nei boschi ehehehe) per poi spuntare in pista poco sotto l'arrivo dello skilift Principi



Chiudo in fresca anche se con fatica (neve pesante) gli ultimi 50 mt .... e poi mi concedo quanche curva in fakie in pista ... giusto per non perdere l'allenamento.
Insomma un'apertura di stagione un po' diversa dal soltio ma molto soddisfacente.